logo

AGENZIA NAZIONALE DI VALUTAZIONE
DEL SISTEMA UNIVERSITARIO E DELLA RICERCA

Home > FAQ VQR 2011-2014 > A - Le Istituzioni

A - Le Istituzioni

  • Le valutazioni dei singoli prodotti verranno rese pubbliche?

    L’articolo 6 (Adempimenti dell’ANVUR) del DM del 27 giugno 2015 recita: “Ai sensi dell'art. 13 del d.p.r. n. 76/2010 sarà cura dell'ANVUR diffondere i risultati della VQR 2011-2014 per quanto attiene alla valutazione delle Istituzioni e delle loro articolazioni interne. I risultati della valutazione dei singoli prodotti e la loro associazione con i revisori esperti che li hanno valutati non verranno resi pubblici. L'elenco nominativo dei revisori verrà reso pubblico dall'ANVUR entro e non oltre 30 giorni dalla pubblicazione del Rapporto finale della VQR.”

  • Se gli addetti alla ricerca indicano un ordine di rilevanza, su quali basi l’Istituzione può modificare quest’ordine ? Cosa impedisce, ex-post, all’addetto i cui prodotti siano stati valutati in modo scarso, di sostenere che se il Dipartimento avesse rispettato il suo ordine di rilevanza, la valutazione sarebbe stata migliore?

    Si ricorda che la valutazione prevista dalla VQR è solo delle Istituzioni, non degli individui. Di norma la Istituzione sceglierà secondo la graduatoria dei docenti. Tuttavia se la lista di preferenza degli addetti fosse seguita in modo tassativo, si verrebbero a creare problemi pressoché insolubili nella allocazione dei prodotti con più di un autore al fine di evitare le duplicazioni. Sotto un altro punto di vista, l’Istituzione potrebbe aver svolto simulazioni in base alle quali la scelta dei prodotti che massimizzano la probabilità di buona valutazione differisce da quella del docente. L’ANVUR non entra in ogni caso nel merito dei rapporti tra singoli docenti e Istituzione, che ogni ateneo può regolare in totale autonomia. Si ricorda che le Istituzioni non riceveranno le valutazioni individuali, quindi il ragionamento formulato nella domanda non avrebbe fondamento alcuno.

  • Come possono trasmettere l’articolazione dipartimentale le Istituzioni che prevedono una struttura basata su regole precedenti alla Legge n. 240 del 2010 (ad. Es. suddivisione in facoltà)?

    In deroga alle scadenze pubblicate nel Bando, le Istituzioni che prevedono un’articolazione precedente alla Legge n. 240 del 2010 possono comunque trasmettere all’ANVUR la propria articolazione dipartimentale fino al 31 ottobre 2015

  • Alla sezione 3.3 punto 6 si fa riferimento alle entrate di cassa relative a progetti di ricerca ottenuti da Bandi Competitivi quali PRIN, FIRB, FAR, Programmi Quadro dell'Unione Europea e dell'European Research Council. Possono essere inseriti Bandi Competitivi finanziati da: Fondazioni, Banca Mondiale, Banca Europea degli Investimenti? Possono essere inclusi i progetti (es. Joint Research Projects) finanziati dall’Ateneo?

    Sì, possono essere aggiunti gli altri tipi di bando competitivo. Non sono ammissibili le entrate da progetti finanziati dall’Ateneo.

  • Cosa si intende per Entrate di cassa derivate da finanziamenti di progetti di ricerca ottenuti da bandi competitivi (sezione 3.3 del Bando)?

    Si intendono le entrate effettivamente incassate nell’anno di riferimento.

  • Se un’università partecipa a consorzi, società consortili, fondazioni o altre forme di cooperazione può far rientrare i finanziamenti per progetti di ricerca ottenuti tramite essi nei propri indicatori di Istituzione?

    Sì, è previsto che le entrate da progetti di ricerca competitiva gestiti da consorzi interuniversitari siano indicate nell’apposito campo dell’interfaccia CINECA sulla base di una dichiarazione del Consorzio che specifica le quote attribuite a ciascun ateneo, anche se esse non rientrano nei bilanci degli atenei. La procedura è la seguente: I consorzi, società consortili, fondazioni o altre forme di cooperazione aventi statutariamente missione di ricerca e nei quali siano soci atenei o enti di ricerca comunicano agli atenei o enti di ricerca propri consorziati l'ammontare dei finanziamenti di progetti o dei contratti conseguiti che possono essere ricondotti ai vari soggetti partecipanti, in quanto promotori e responsabili scientifici dei contratti ottenuti. A tal fine è necessario utilizzare il modello appositamente predisposto dall’ANVUR. Tale comunicazione deve essere approvata dal Consiglio di amministrazione o organo equivalente del Consorzio. Gli atenei ed enti di ricerca soci sono autorizzati a iscrivere le somme corrispondenti negli indicatori di Istituzione ai fini della VQR.

  • I Dati da trasmettere da parte delle Istituzioni con attribuzione per Dipartimento verranno utilizzati nella valutazione finale dell’ANVUR?

    Sì. Costituiscono elementi di valutazione, in quanto intervengono nel calcolo di alcuni indicatori.

  • Come si effettua la ripartizione tra dipartimenti delle risorse finanziarie derivanti da progetti competitivi, qualora essi interessino più dipartimenti?

    La ripartizione tra dipartimenti avviene sulla base delle entrate di cassa dell’anno in questione e di come tali entrate sono state trasferite ai dipartimenti.

  • Come possono gli enti di ricerca non vigilati dal MIUR partecipare alla VQR?

    Compilando il modulo di domanda pubblicato sul sito istituzionale ANVUR e scaricabile al seguente link [http://www.anvur.org/attachments/article/825/Convenzione%20Altre%20Istituz~.pdf]. Il costo della partecipazione per gli enti non vigilati dal MIUR è determinato in un importo fisso di Euro 10.000 oltre l’IVA di legge (che copre i costi di valutazione di un numero di prodotti fino a 100) e in Euro 100 oltre l’IVA di legge per ogni prodotto eccedente il numero di 100.

  • Da quando è possibile inserire i dati relativi all’accreditamento degli addetti alla ricerca la cui scadenza è prevista per il 30 Novembre 2015?

    Nonostante il CINECA abbia già messo a disposizione l’interfaccia, sarà possibile inserire i dati relativi all’accreditamento degli addetti a partire dal 1 Novembre 2015.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi