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AGENZIA NAZIONALE DI VALUTAZIONE
DEL SISTEMA UNIVERSITARIO E DELLA RICERCA

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Prodotti oggetto di valutazione

  • I contributi pubblicati su enciclopedie e dizionari sono ammissibili?

    Sono ammissibili i contributi pubblicati su enciclopedie e dizionari volti alla trattazione di questioni di ordine scientifico; non sono ammissibili i contributi pubblicati su enciclopedie e dizionari volti alla trattazione di questioni esclusivamente di ordine pratico. Tale tipologia di prodotto può essere presentata come “contributo in volume” ed il soggetto che sottopone a valutazione il prodotto si assume la responsabilità che questo sia conforme a quanto indicato sopra.

  • Tutte le pubblicazioni presenti sulle riviste classificate in ISI o Scopus sono valutate allo stesso modo?

    No. Le pubblicazioni classificate da ISI e/o Scopus come Articles, Reviews o Letters sono valutate con le procedure descritte nei documenti dei singoli GEV. Gli altri prodotti (ad esempio, letters to editors, replies o altro) non saranno valutati con criteri bibliometrici ma tramite peer review. Si ricorda a tale proposito che la valutazione sarà basata sui criteri generali del Bando (rilevanza, originalità e internazionalizzazione dei prodotti) e su quelli specifici indicati da ciascun GEV.

  • Sono ammissibili i contributi pubblicati su Riviste professionali, cioè¨ rivolte in modo prioritario e dichiarato a professionisti?

    Sono ammissibili soltanto i contributi pubblicati su riviste che presentino i seguenti requisiti: si pongano fra i loro obiettivi l'avanzamento delle conoscenze scientifiche, prevedano con modalità documentate o documentabili il referaggio degli articoli, siano dirette da uno o più esponenti del mondo accademico o scientifico. Si ricorda che i prodotti della ricerca "non ammissibili" sono valutati in fascia E.

  • Le attività editoriali e di curatela possono essere sottoposte a valutazione?

    No. Le curatele, in senso stretto, sono attività di organizzazione di una pubblicazione a carattere scientifico. Tuttavia, come spesso accade, se il curatore è anche autore di un capitolo della curatela o di una introduzione non meramente tecnica, ma di approfondimento, potrà presentare gli stessi come prodotti il volume (se provvisto di Isbn) come prodotto della propria attività scientifica nella categoria curatela. In tal caso il capitolo o l'introduzione non possono essere presentati per la valutazione come un prodotto distinto o ulteriore.

  • Nel caso in cui tale monografia in lingua inglese viene anche pubblicata nell'ambito di Networks come SSRN (Social Science Research Network, o REPEC (Research Papers in Economics)) acquisirebbe un valore più elevato?

    Il fatto di essere pubblicati su collane internazionali non aggiunge né toglie valore di per sé. Il valore verrà determinato per ogni singolo prodotto attraverso la peer review o attraverso indicatori bibliometrici di citazione. In alcuni casi i GEV potranno procedere ad una classificazione in classi delle riviste, nel qual caso potranno valutare anche collane di working papers. In ogni caso questa procedura verrà annunciata nei Criteri di valutazione dei GEV a fine gennaio.

  • Nel caso di sottomissione di altri prodotti della ricerca, la pubblicazione che viene sottoposta deve essere dotata a sua volta di ISSN o ISBN?

    Valgono gli stessi vincoli precedentemente illustrati per articoli e monografie.

  • Banche dati (codice 295): come vengono certificate? Che caratteristiche devono avere per garantire un livello di qualità accettabile? Esiste un registro nazionale per le banche dati?

    Non esiste un registro nazionale delle banche dati né una procedura di certificazione. Le banche dati verranno valutate da esperti del settore.

  • È possibile sottoporre alla valutazione un volume in formato cartaceo?

    In linea di massima è una procedura da evitare. È possibile solo se è stata esperita la richiesta all’editore di produrre un file PDF e l’editore ha fornito risposta negativa e/o tardiva. Si vedano in proposito le Linee guida pubblicate dal CINECA.

  • Software: che caratteristiche devono avere? Come sono valutati? Esiste un registro nazionale per il software?

    Non esiste un registro nazionale dei software. I prodotti di ricerca elencati alla lettera e) del punto 2.3 del bando (incluso quindi il SW) sono ammissibili "esclusivamente se corredati da pubblicazioni atte a consentirne adeguata valutazione."

  • È possibile sottoporre un brevetto per il quale non sia ancora stata effettuata la concessione da parte dell’ufficio brevetti?

    No. I brevetti sono considerati solo se rilasciati e concessi dagli uffici brevetti. La sola domanda di brevetto non costituisce prodotto valutabile.

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