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AGENZIA NAZIONALE DI VALUTAZIONE
DEL SISTEMA UNIVERSITARIO E DELLA RICERCA

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Prodotti oggetto di valutazione

  • Tutte le pubblicazioni presenti sulle riviste classificate in ISI o Scopus sono valutate allo stesso modo?

    No. Le pubblicazioni classificate da ISI e/o Scopus come Articles, Reviews o Letters sono valutate con le procedure descritte nei documenti dei singoli GEV. Gli altri prodotti (ad esempio, letters to editors, replies o altro) non saranno valutati con criteri bibliometrici ma tramite peer review. Si ricorda a tale proposito che la valutazione sarà basata sui criteri generali del Bando (rilevanza, originalità e internazionalizzazione dei prodotti) e su quelli specifici indicati da ciascun GEV.

  • Sono ammissibili i contributi pubblicati su Riviste professionali, cioè¨ rivolte in modo prioritario e dichiarato a professionisti?

    Sono ammissibili soltanto i contributi pubblicati su riviste che presentino i seguenti requisiti: si pongano fra i loro obiettivi l'avanzamento delle conoscenze scientifiche, prevedano con modalità documentate o documentabili il referaggio degli articoli, siano dirette da uno o più esponenti del mondo accademico o scientifico. Si ricorda che i prodotti della ricerca "non ammissibili" sono valutati in fascia E.

  • I contributi pubblicati su enciclopedie e dizionari sono ammissibili?

    Sono ammissibili i contributi pubblicati su enciclopedie e dizionari volti alla trattazione di questioni di ordine scientifico; non sono ammissibili i contributi pubblicati su enciclopedie e dizionari volti alla trattazione di questioni esclusivamente di ordine pratico. Tale tipologia di prodotto può essere presentata come “contributo in volume” ed il soggetto che sottopone a valutazione il prodotto si assume la responsabilità che questo sia conforme a quanto indicato sopra.

  • Gli articoli possono essere sottoposti solo se la rivista è dotata di ISSN?

    No. Il Bando consente che siano ammesse anche riviste non dotate di ISSN.

  • Perché la VQR chiede di sottoporre tre (o sei) prodotti, quando in alcuni settori il numero di prodotti nel settennio è molto più elevato?

    Si tratta di un criterio pratico: occorre contenere i costi e i tempi della valutazione. Si consideri che: per la prima volta in Italia viene richiesto ad ogni soggetto di sottoporre dei prodotti la precedente valutazione VTR2001-2003 si è basata su circa 17.000 prodotti, mentre la VQR è dimensionata intorno a 200.000 prodotti è comunque prevista una analisi bibliometrica di tutti i prodotti del settennio, a cura dell’ANVUR. Si consideri a titolo di confronto che la prossima valutazione inglese REF avverrà con 4 prodotti su 6 anni (anche per i soggetti degli enti di ricerca). In definitiva, si tratta di uno sforzo straordinario e concentrato, che non sarebbe praticabile aumentando il numero di prodotti.

  • È possibile sottoporre alla valutazione articoli comparsi su riviste in formato esclusivamente elettronico?

    Sì.

  • Se un docente sottopone tre lavori come ateneo e meno di tre come affiliato ad ente di ricerca, la penalizzazione come viene attribuita?

    Per quanto affermato nel bando, la valutazione di tutti i prodotti presentati viene attribuita per metà all’ateneo e per metà all’ente di ricerca.

  • È possibile sottoporre manoscritti accettati dall’editore o versioni preliminari non ancora stampate (pre-print)?

    No. Occorre sottoporre solo lavori già stampati, e la data che farà fede ai fini del settennio oggetto della valutazione è quella di pubblicazione della rivista, sia essa in forma cartacea o elettronica. In caso di impossibilità da parte del soggetto valutato di reperire il file PDF del prodotto nel formato pubblicato, è possibile sottoporre alla valutazione il formato inviato all'Editore (pre-print) che sia successivo alla fase di revisione (post-peer review). In tal caso il soggetto valutato garantisce, con la sottomissione, che il contenuto del file inviato sia in tutto identico alla versione pubblicata. L'ANVUR si riserva il diritto di verificare tale corrispondenza e di considerare "non valutabili" prodotti non conformi. Resta fermo il principio che il prodotto deve comunque essere stato pubblicato nel settennio 2004-2010.

  • Ai fini della sottomissione di prodotti aggiuntivi in quanto affiliati ad enti di ricerca, è sufficiente essere “iscritti” a tali enti?

    No. È necessario aver ricevuto un incarico formale di ricerca per almeno 3 anni anche non continuativi. Per incarico formale di ricerca si intende una assegnazione da parte dell’ente (quindi non una semplice iscrizione volontaria da parte del ricercatore) di compiti di ricerca, inclusa la pubblicazione dei risultati. Di norma questa si traduce nella richiesta che l’affiliazione dell’ente di ricerca compaia nelle pubblicazioni.

  • Quali sono i casi nei quali è ammissibile l'invio del prodotto in forma cartacea?

    1. Non esista un pdf presso l'editore e/o l'editore, pur in possesso del pdf, neghi l'autorizzazione all'uso su richiesta esplicita dell'autore 2. L'autore non sia in possesso di una versione elettronica pre-print, post-peer review (vedi FAQ precedente) conforme alla versione pubblicata 3. La struttura non voglia assumersi la responsabilità di dichiarare, nella procedura CINECA di trasferimento dei prodotti, di essere autorizzato all'invio del PDF ottenuto scansionando la copia cartacea. In sintesi, l'invio in forma cartacea è da evitare salvo casi particolarissimi, e, in tal senso, l'autorizzazione da parte dei GEV interpellati sarà rilasciata soltanto in tali casi.

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