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AGENZIA NAZIONALE DI VALUTAZIONE
DEL SISTEMA UNIVERSITARIO E DELLA RICERCA

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Procedura di valutazione

  • Secondo il Bando VQR, l'indicatore IRAS4 è misurato anche in termini di "Somma delle valutazioni ottenute dai prodotti eccellenti con almeno un coautore con afferenza ad Ente stranieri". Come sarà valutata dall'ANVUR per ciascun prodotto la sussistenza del requisito dell'esistenza di almeno un coautore afferente a Ente straniero?

    La presenza di almeno un coautore afferente ad Ente straniero viene indicata dal soggetto valutato al momento della sottomissione del prodotto alla valutazione. L'ANVUR si riserva la possibilità di effettuare controlli a campione per valutare l'effettiva sussistenza di tale requisito. Nel caso di mancata sussistenza del requisito stesso, al prodotto verrà assegnata una valutazione pari a -21

  • Come avviene la scelta tra peer review e analisi bibliometrica?

    La scelta è affidata alla autonomia dei GEV nell’ambito delle Linee guida predisposte dall’ANVUR. Esiste un vincolo normativo, inserito nel DPR istitutivo dell’ANVUR , che obbliga a svolgere la valutazione “prevalentemente” attraverso peer review. Pertanto, globalmente su tutte le aree, almeno la metà più uno dei prodotti saranno sottoposti a peer review.

  • È possibile chiedere in maniera vincolante che un proprio prodotto sia sottoposto alla peer review?

    No. La scelta tra peer review e indicatori bibliometrici è responsabilità dei GEV. La struttura può segnalare che un particolare lavoro presenta particolari caratteri di: * multidisciplinarità * ricerca di frontiera * sviluppo recente della area scientifica (“aree emergenti a livello internazionale”) tali da consigliare la peer review. In particolare, ciò vale per i prodotti molto recenti, per i quali i dati bibliometrici non sono ancora consolidati e sufficienti. In ogni caso la segnalazione non obbliga il GEV a inviare il prodotto alla peer review.

  • Il concetto di “aree emergenti a livello internazionale” va interpretato alla luce delle categorie 15a-15f citate nel VQR 2004-2008?

    No. La definizione è libera e affidata alle strutture. La lista delle aree 15a-15f non costituisce alcun elemento di riferimento. Si ribadisce tuttavia che la segnalazione non costituisce di per sé un obbligo per il GEV.

  • Il fatto che un prodotto sia stato avviato alla peer review o sia stato valutato con indicatori bibliometrici sarà reso pubblico?

    Non per il singolo lavoro né per il singolo soggetto valutato. L’informazione sarà resa pubblica in forma aggregata per ogni GEV e a livello complessivo della VQR.

  • L’uso delle citazioni avverrà facendo riferimento al solo dato quantitativo (conteggio delle citazioni)?

    No. L’uso delle citazioni considera anche la qualità e l’impatto delle riviste ospitanti. Nella valutazione bibliometrica, i GEV, in accordo con l’ANVUR, definiranno una procedura di valutazione quantitativa. Essa comunque non si limiterà alla omologazione automatica della qualità della rivista alla qualità della pubblicazione, ma utilizzerà sia la qualità della pubblicazione (ad esempio l’impact factor) e l’impatto del singolo prodotto (misurato ad esempio dal numero di citazioni ricevute).

  • Come si calcolano le citazioni ricevute ai fini della analisi bibliometrica svolta dai GEV con il supporto dell’ANVUR?

    Ai fini della analisi bibliometrica i GEV, con il supporto dell’ANVUR, utilizzeranno le citazioni ricevute dai prodotti oggetto di valutazione fino alla data del 31/12/2011.

  • I metodi di valutazione dei prodotti di ricerca del VQR saranno applicati anche alle pubblicazioni nelle procedure di concorso dell’abilitazione scientifica nazionale?

    La valutazione delle pubblicazioni nel caso dell’abilitazione scientifica nazionale compete alle commissioni di concorso. Si tratta comunque di due esercizi di valutazione molto diversi, essendo il VQR rivolto ad una valutazione aggregata di strutture, mentre l’abilitazione scientifica punta a valutare i singoli ricercatori. Ad esempio, è opinione diffusa che la valutazione bibliometrica dei prodotti di ricerca produca risultati affidabile e fortemente correlati alla valutazione peer a condizione che siano soddisfatte certe condizioni riguardanti la dimensione del campione e l’età delle pubblicazioni. L’applicazione automatica di metodi bibliometrici a singole pubblicazioni o a insiemi troppo piccoli non è consigliabile.

  • I sottogruppi GEV sono sottoinsiemi omogenei dei membri del GEV o sono integrabili con ulteriori membri scelti all’esterno?

    I sottogruppi GEV sono composti esclusivamente di membri del GEV e sono organizzati su proposta del Coordinatore del GEV, approvata dall’ANVUR.

  • Esistono banche dati ufficiali adottate dall’ANVUR per gli indicatori bibliometrici?

    L’ANVUR ha sottoscritto due contratti con Thomson Reuters (banca dati ISI) e Elsevier (banca dati SCOPUS) per la fornitura dei dati bibliometrici grezzi. Su queste basi di dati verranno calcolati gli indicatori bibliometrici generali. Tuttavia i GEV potranno suggerire la adozione di altre basi di dati specialistiche, che verranno validate dall’ANVUR.

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