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AGENZIA NAZIONALE DI VALUTAZIONE
DEL SISTEMA UNIVERSITARIO E DELLA RICERCA

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Dati e informazioni sulle strutture

  • Come è possibile certificare la informazione generale fornita sulle strutture?

    Le informazioni di struttura potranno essere successivamente verificate dalle site visit previste dal Decreto su accreditamento e valutazione delle università, che, ancorché orientato alla didattica e ai servizi agli studenti, include anche la attività di ricerca tra le sue competenze.

  • Al punto 3.2.f) si fa riferimento alle entrate di cassa relative a progetti di ricerca ottenuti da Bandi Competitivi quali PRIN, FIRB, Programmi Quadro UE. Possono essere inseriti Bandi Competitivi finanziati da: Fondazioni, Banca Mondiale, Banca Europea degli Investimenti? Possono essere inclusi i progetti (es. Joint Research Projects) finanziati dall’ Ateneo?

    La lista di Bandi Competitivi è solo indicativa. Possono essere inclusi tutti i progetti che abbiano subito una selezione ex ante di tipo competitivo, di norma con l’uso di esperti, da qualunque fonte provengano, purché esterna all’ateneo. Quindi possono essere inclusi tutti i Bandi Competitivi menzionati nella domanda, ma non i progetti finanziati dall’ateneo, anche se aggiudicati con procedura competitiva.

  • Se una università partecipa a consorzi, società consortili, fondazioni o altre forme di cooperazione, può far valutare i prodotti di ricerca relativi?

    I prodotti di ricerca sono sottoposti solo da personale strutturato degli atenei e degli enti vigilati. Se il personale realizza pubblicazioni attraverso una di queste forme di cooperazione può senz’altro sottoporle alla valutazione in quanto autore.

  • Se una università partecipa a consorzi, società consortili, fondazioni o altre forme di cooperazione può far rientrare i finanziamenti per progetti di ricerca ottenuti tramite essi nei propri indicatori di struttura?

    Le forme di cooperazione menzionate hanno personalità giuridica autonoma e quindi non dipendono dai soggetti soci o partecipanti e non consolidano i propri bilanci. Tuttavia è vero che queste forme possono realizzare attività di ricerca che merita di essere apprezzata. La strada maestra è la sottomissione come enti di ricerca non vigilati dal MIUR, con la procedura specifica a pagamento. Se tuttavia questa non fosse praticabile, anche in ragione della dimensione, si pone il problema di come riconoscere a tutti i soggetti partecipanti la titolarità di una quota dei finanziamenti dei progetti che vengono realizzati congiuntamente. Al fine di evitare conflitti interni, si prevede quanto segue. Ai soli fini valutativi, si considerano rilevanti i consorzi, società consortili, fondazioni o altre forme di cooperazione aventi statutariamente missione di ricerca e nei quali siano soci atenei o enti di ricerca. Tali soggetti comunicano agli atenei o enti di ricerca propri soci l'ammontare dei finanziamenti di progetti o dei contratti conseguiti che possono essere ricondotti ai vari soggetti partecipanti, in quanto promotori e responsabili scientifici dei contratti ottenuti. A tal fine è necessario utilizzare il modello appositamente predisposto dall’ANVUR. Tale comunicazione deve essere approvata dal Consiglio di amministrazione o organo equivalente. Gli atenei ed enti di ricerca soci sono autorizzati a iscrivere le somme corrispondenti negli indicatori di struttura ai fini della VQR, indicando nel Rapporto di Autovalutazione i criteri seguiti e allegando le comunicazioni ricevute.

  • Tra gli indicatori di terza missione si fa riferimento alla attivazione di scavi archeologici nel settennio. Come si deve intendere questo indicatore?

    L’indicatore non si riferisce alla apertura ex novo di scavi archeologici effettuata nel settennio. Data la durata media delle attività archeologiche, ci si riferisce qui alla attività di scavo effettuata nel settennio (in termini di numero di siti nei quali il dipartimento è attivo), anche se aperti in data precedente.

  • L’indicatore di internazionalizzazione previsto dal Bando si basa su due diverse variabili (mobilità + prodotti eccellenti). Hanno lo stesso peso ai fini dell’indicatore?

    Sì. Pesano ciascuno per il 50% dell’indicatore.

  • Quali sono i criteri di eleggibilità delle spinoff?

    Le spinoff che i soggetti possono dichiarare devono: * essere in vita alla data del Bando * essere state costituite tra il 2004 e il 2010 * essere state accreditate come spinoff della Struttura entro la data del Bando.

  • Cosa si intende per Entrate di cassa derivate da finanziamenti di progetti di ricerca ottenuti da bandi competitivi (punto 3.2 del Bando)?

    In generale si deve intendere la fase in cui sorge in capo al soggetto l’obbligo al pagamento. Quindi non è sufficiente che sia stato acquisito il contratto, o che la struttura sia risultata vincitrice in una graduatoria. Le entrate possono essere: * incassate * accertate. È ammessa la indicazione delle entrate accertate, anche se non incassate, dopo la emissione di fattura o di analogo documento contabile.

  • La lista delle fonti di finanziamento presente nel Bando è tassativa?

    No. Si indica esplicitamente la possibilità di “altri soggetti pubblici e privati (italiani ed esteri)”, che vanno menzionati in dettaglio.

  • I dottorandi che sono iscritti presso una Università, ma hanno svolto nel settennio la propria attività di ricerca totalmente o in maniera prevalente, e comunque documentata, presso un Ente di ricerca, compreso tra le strutture valutate, oppure la cui borsa è stata finanziata o cofinanziata dallo stesso Ente, da chi vanno considerati come figure in formazione?

    Tali soggetti andranno considerati, tra le figure in formazione, come dottorandi presso le Università nella quali sono stati iscritti nel settennio. L'Ente di ricerca potrà considerarli, sempre tra le figure in formazione, nella categoria, di recente aggiunta alla maschera CINECA, dei "borsisti" titolari di borse di studio di dottorato, se è soddisfatta almeno una delle due condizioni: 1. La borsa di dottorato è stata finanziata o cofinanziata dall'ente di ricerca 2. L'attività del dottorando si è svolta totalmente o in maniera prevalente, e comunque documentata, presso l'ente di ricerca.

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