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Decreto dottorati, motivi di soddisfazione per Anvur

Roma, 1 febbraio 2022

“Siamo davvero molto soddisfatti per la recente emanazione da parte della Signora Ministro dell’Università e della Ricerca Maria Cristina Messa, del Decreto Ministeriale numero 226 del 14 dicembre 2021 che regolamenta il Dottorato di ricerca, la forma più alta di formazione del sistema Accademico Italiano”.

I motivi di soddisfazione sono molteplici per Antonio Felice Uricchio, Presidente dell’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR), Alessandra Celletti (Vicepresidente), Marilena Maniaci, Menico Rizzi e Massimo Tronci (Membri del Consiglio direttivo), Daniele Livon (Direttore dell’Agenzia) e Marco Malgarini (Dirigente dell’area ricerca).

“In primo luogo – secondo Menico Rizzi, referente in Agenzia sul tema – perché il decreto allinea il Dottorato di ricerca nel nostro Paese agli standard Europei per il sistema dell’alta formazione. Inoltre, il testo contiene una serie di innovazioni che, tenendo conto delle proposte formulate dall’ANVUR, consentono di rispondere adeguatamente alla formazione della moderna figura del Dottore di ricerca, i cui sbocchi professionali sono sempre più frequentemente legati anche a mondi esterni all’Accademia, dalle realtà aziendali alla Pubblica Amministrazione”. Il regolamento si caratterizza per la definizione di criteri di qualità particolarmente elevati in relazione a diversi aspetti e componenti di un corso di Dottorato di Ricerca. Il testo è stato elaborato a partire da alcuni principi generali essenziali per qualsiasi Corso di Dottorato: un collegio Docenti di elevata qualificazione scientifica, una apertura e caratura internazionali, una didattica specifica, la garanzia per i Dottorandi di poter condurre progetti di ricerca competitivi e, pur mantenendo una chiara impostazione Accademica, la necessità di un’apertura verso realtà ed ambiti di ricerca che sono sempre più ampi ed in evoluzione. Ciò richiede capacità di innovazione e indipendenza, due elementi che devono caratterizzare la formazione di un giovane Scienziato, qual è lo studente di Dottorato di ricerca. Risulta quindi importante che il regolamento preveda che gli studenti abbiano la possibilità di esprimere la loro opinione circa i diversi aspetti della vita del corso di dottorato, evidenziando eventuali criticità. Viene inoltre stabilito che lo strumento del Dottorato di ricerca potrà caratterizzare anche il mondo dell’Alta Formazione Artistica e Musicale, ancorché la sua effettiva implementazione in questo ambito necessiti di un ulteriore processo, che ora, però, può avviarsi. Esprimendo una opinione condivisa in ANVUR, il prof. Rizzi conclude: “Siamo tutti convinti che il testo del Decreto Ministeriale, cui seguirà la pubblicazione di specifiche linee guida, garantisca nella sua globalità, una elevata qualità del percorso dottorale in un processo di formazione di un giovane Scienziato che deve trovare il giusto equilibrio fra un attento e autorevole tutoraggio e il necessario sviluppo della capacità di condurre attività di ricerca in modo indipendente”.

Ufficio stampa: Emanuele Perugini, +39 349 241 95 82 ufficiostampa@anvur.it

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