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Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca

Tra sapere e saper fare
La presenza e il ruolo delle professioni ordinistiche nell’università

Quando si pensa all’Università si pensa alla ricerca e a una didattica ad essa ispirata, e ora anche all’impatto che esse hanno sulla società, la “Terza missione”. Ma l’Università ha anche una forte e specifica presenza di corsi strettamente legati a professioni, costituite in Ordini o Collegi, che preparano i futuri liberi professionisti di domani. Non a caso nel mondo anglosassone facoltà come quella di legge vengono chiamate per esempio Professional Schools. L’ANVUR ha realizzato per questo un primo studio dal titolo “Le Professioni nell’università”, che analizza la presenza delle libere professioni ordinistiche nell’Università.

L’ANVUR ha finora affrontato con successo la valutazione della ricerca attraverso le VQR e con AVA quella della didattica, che con l’accreditamento e presto la valutazione dei dottorati ha toccato anche la sfera più direttamente legata alla ricerca. Stiamo inoltre lavorando per giungere a un modello di valutazione della Terza missione che riesca a riconfigurarla come impatto -economico, sociale, culturale - e possa quindi analizzarne realisticamente il ruolo, ponendo così le basi per il suo potenziamento.” – dichiara Andrea Graziosi, presidente ANVUR – “Oggi, questo primo studio ci consente di avviare una riflessione sulla possibilità affiancare anche una specifica valutazione della presenza e della qualità delle professioni nell’Università, prendendo in considerazione non solo la capacità e il livello professionale di docenti e ricercatori, e la formazione ricevuta dagli studenti, ma anche per esempio l’esperienza dei tirocini professionalizzanti, già per esempio presenti all’interno dei corsi di area sanitari.

Circa il 70% degli studenti che ogni anno si laureano nei corsi di laurea magistrale e a ciclo unico è in possesso del titolo di studio richiesto come requisito per l’accesso all’esame di abilitazione necessario per poter esercitare la libera professione.
In quasi tutti i settori indagati, forse in parte con l’eccezione dei corsi di medicina, emerge la necessità di sostenere e integrare la formazione accademica con un’esperienza professionale, sperimentando nuove modalità di integrazione tra didattica universitaria e sperimentazione professionale, agendo sull’offerta formativa, sulle modalità di collaborazione professionale e sulle modalità di tirocinio.

Anche se non tutti i laureati intraprenderanno la libera professione, resta evidente l’interesse del sistema universitario ad assicurarsi i migliori professionisti e a garantire il miglior insegnamento professionale.” - afferma Paolo Miccoli, consigliere ANVUR e coordinatore dello studio – “Preso atto dell'importanza di questa presenza negli Atenei, si può pensare come si possa migliorare attraverso la valutazione la preparazione degli studenti all’esercizio delle professioni ordinistiche e, naturalmente, affrontare le criticità da risolvere.”

Temi emersi
Questo studio ha identificato vari temi su cui l’ANVUR invita a una riflessione. In primo luogo l’ANVUR ha cercato di analizzare e stimare la presenza delle libere professioni ordinistiche all’interno dell’università considerando dati come la composizione per gruppi disciplinari della popolazione studentesca, l’organizzazione dei corsi di studio più direttamente rivolti al mondo delle professioni ordinistiche, il coinvolgimento diretto dei professionisti come docenti di ruolo che optano per il tempo definito per esercitare la professione, o come docenti a contratto.
In secondo luogo sono stati analizzati il tirocinio per l’accesso alla professione, i tassi di abilitazione all’Esame di Stato per l’iscrizione all’Albo professionale e la “propensione” alla professione dei laureati nei corsi di laurea specialistica o magistrale.
Inoltre sono stati analizzati temi quali la mobilità dei professionisti in entrata e in uscita dall’Italia e la necessità di definire i cosiddetti “saperi minimi” o un core curriculum per i corsi di studio legati alle libere professioni ordinistiche. Questi e altri temi verranno discussi in due tavole rotonde, dopo la presentazione di dati relativi a tutti questi aspetti.

Roma, 12 dicembre 2017 - Manuel Bertin Cell.329-3548053 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

IL DETTAGLIO NELLA SCHEDA

LIBRO: LE PROFESSIONI NELL'UNIVERSITA'

ANVUR ha istituito un Gruppo di Lavoro “TeMI – Terza Missione e Impatto Sociale” allo scopo di analizzare e approfondire i temi della raccolta dei dati, dell’analisi e della valutazione della Terza Missione di università ed enti di ricerca, a valle dell’esperienza fatta nell’ambito della VQR 2011-2014 (delibere del Consiglio Direttivo n. 52 del 20 aprile 2017 e n. 153 in data 18 ottobre 2017). ANVUR, infatti, persegue l’obiettivo di dare ulteriore spessore e fondamento scientifico alla valutazione di questo insieme di attività, per chiarire e valorizzare l’impatto che le istituzioni hanno sul contesto sociale in cui si collocano e le risorse impiegate su questo fronte.
L’auspicio di ANVUR è migliorare la qualità dei dati e dei processi valutativi, affinando i criteri e gli strumenti di valutazione, e alleggerendo al contempo gli oneri di compilazione da parte delle istituzioni.
I lavori del gruppo hanno preso avvio con una prima riunione degli esperti, tenutasi presso la sede dell’ANVUR il 14 novembre 2017 e avranno una durata complessiva di 18 mesi a decorrere dalla suddetta data.
Si rimanda per ulteriori dettagli al documento di presentazione del gruppo di lavoro.

Il Consiglio Direttivo dell’ANVUR, convocato in via straordinaria il 15 novembre 2017, ha eletto tra i propri membri quale nuovo Presidente il Prof. Paolo Miccoli, che succederà all’attuale Presidente, Prof. Andrea Graziosi, a decorrere dall’8 gennaio 2018. 

Anvur pubblica oggi, 5 dicembre 2017, l’elenco dei beneficiari del Fondo di Finanziamento per le Attività Base di Ricerca. Nei prossimi giorni ANVUR pubblicherà inoltre un documento di analisi degli esiti delle procedure seguite, con particolare riferimento alla partecipazione dei destinatari (professori di seconda fascia e ricercatori delle università statali), ai beneficiari e alle tipologie dei prodotti presentati.
Il 7-8-9 febbraio ANVUR promuove la terza edizione delle giornate annuali di incontro con in Nuclei di Valutazione delle università statali presso la propria sede a Roma.
Si discuterà degli effetti della recente riforma del d.lgs. n.150/09 nell’ambito della gestione della performance e in particolare sul nuovo ruolo degli OIV, con una prospettiva sempre più integrata con le funzioni che i Nuclei ricoprono in AVA 2.0.
Nelle prossime settimane l’Agenzia comunicherà ai componenti dei Nuclei le informazioni necessarie per partecipare alle giornate di incontro.
L'Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR) è lieta di presentare il Seminario Nazionale “Le Professioni nell’università. Un primo studio sulla presenza e sul ruolo delle libere professioni in ambito accademico”, che avrà luogo il prossimo 12 dicembre 2017 dalle ore 9:30 presso l’Auditorium Antonianum (viale Manzoni, 1 – Roma).
L’ANVUR ha portato avanti un primo studio sulla presenza delle libere professioni ordinistiche nell’università - con riferimento a quelle che richiedono una laurea per l’esercizio della professione - per avviare una doppia riflessione. La prima, di stretta competenza dell'Agenzia, riguarda la possibilità e l’opportunità di pensare a una valutazione della presenza delle professioni e del loro insegnamento nell'Università, allargando quindi lo sguardo a un’altra componente fondamentale della vita universitaria, finora in parte trascurata. La seconda, di interesse generale, è relativa a come, una volta preso atto dell'importanza di questa presenza negli Atenei, si possa migliorare la preparazione degli studenti all’esercizio delle professioni ordinistiche.
A tal fine, per promuovere la discussione e lo studio della professionalità nell’Università nella prospettiva sopra indicata, è stato nominato nel 2016 il Gruppo di Lavoro “Professioni e Professionalità”, formato da docenti professionisti rappresentanti la massa critica delle professioni presenti nell’università, in termini di studenti (immatricolati, iscritti e laureati) e di docenti coinvolti, a cui è stato chiesto di redigere un rapporto sull’argomento, che facesse quanto più possibile chiarezza sullo stato delle cose, tenendo conto della specificità delle varie “scuole professionali”, non rinunciando tuttavia a uno sguardo ampio e generale sul tema.
Nel corso del Seminario Nazionale verranno presentati alcuni principali risultati emersi e inseriti all’interno del volume “Le Professioni nell’università”, che costituisce un primo studio sistematico sulla presenza delle libere professioni ordinistiche nell’università.
Nella parte generale, l’ANVUR ha cercato di analizzare e stimare la presenza delle libere professioni ordinistiche all’interno dell’università considerando dati come la composizione per gruppi disciplinari della popolazione studentesca, l’organizzazione dei corsi di studio più direttamente rivolti al mondo delle professioni ordinistiche (didattica, tirocinio, etc.), il tipo dei docenti universitari, il coinvolgimento diretto dei professionisti come docenti di ruolo che optano per il tempo definito per esercitare la professione, o come docenti a contratto ecc.
Nella parte speciale invece i membri del Gruppo di Lavoro ANVUR, hanno elaborato dei focus specifici, basati su un lavoro di rete con le parti sociali interessate, con osservazioni e proposte che verranno sottoposte alla discussione nella giornata del 12 dicembre 2017 di presentazione del lavoro al pubblico.

Pubblichiamo di seguito il programma dei seminari di ricerca ANVUR per il periodo tra dicembre 2017 e marzo 2018. Tutti i seminari avranno luogo presso la sede dell’Agenzia in via Ippolito Nievo 35 a Roma.