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Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca

 

Dati biografici 

Raffaella Rumiati è nata a Stienta (Rovigo) il 14.04.1961. Ha svolto gli studi universitari presso l’Università di Bologna dove, nel 1990, si è laureata in filosofia (indirizzo psicologico), con una tesi di psicologia sperimentale sulla memoria di luoghi. Presso la stessa università, nel 1995 ha ottenuto il dottorato in psicologia, con una tesi sperimentale sulla relazione tra oggetti, parole e azioni. Durante il dottorato ha condotto la propria ricerca con la supervisione del Prof. Glyn Humphreys, presso la School of Psychology della Birmingham University, in Gran Bretagna, specializzandosi in neuropsicologia cognitiva. Nel novembre del 1995 è entrata a far parte del settore di neuroscienze cognitive, guidato dal Prof. Tim Shallice, presso la SISSA di Trieste, prima come research fellow, successivamente come borsista post-dottorato e, infine, come assegnista. Sempre presso la SISSA, nel luglio del 1999 ha preso servizio come ricercatrice (SSD M-PSI/02 psicobiologia e psicologia fisiologica), e nel dicembre del 2003 è stata promossa a professore associato. Nel dicembre del 2011 ha preso servizio come professore straordinario, e dal dicembre del 2014 è professore ordinario.

Dal 1995 a oggi ha insegnato neuroscienze cognitive agli studenti del Ph.D. in neuroscienze della SISSA. Dal 1998 al 2004 ha insegnato neuropsicologia cognitiva al corso di laurea in fisioterapia della facoltà di medicina dell’Università di Udine, mentre dal 2000 al 2002 ha tenuto un modulo di neuropsicologia del sistema visivo e del sistema motorio presso la Facoltà di Psicologia dell'Università di Milano-Bicocca. 

Attività di ricerca

Il principale interesse di ricerca di Raffaella Rumiati è lo studio delle basi neurali delle funzioni cognitive nell’uomo. Per circa 25 anni si è dedicata a caratterizzare la relazione tra sistema motorio e cognizione. Avvalendosi di diversi metodi, ha dimostrato come il sistema motorio è sì coinvolto in compiti non tipicamente motori (per esempio, riconoscimento di azioni e oggetti, e comprensione del linguaggio), ma che tale coinvolgimento non è né automatico né necessario. Più recentemente, ha iniziato alcune nuove linee di ricerca. La prima riguarda studio del decision making economico ed è stata perseguita ricorrendo a esperimenti sia comportamentali sia di neuroimmagine. La seconda riguarda la rappresentazione neurale delle conoscenze sociali, indagata prevalentemente esaminando le prestazioni a prove lessicali-semantiche di pazienti con lesioni cerebrali di diversa eziologia. La terza linea di ricerca è volta a identificare i fattori che influenzano il riconoscimento dei cibi e le scelte e preferenze alimentari. Questi argomenti vengono esplorati sia in individui neurologicamente intatti sia in pazienti affetti da malattie neurodegenerative (per es. demenze e Parkinson), avvalendosi anche delle tecniche di neuroimmagine. Infine, con la collaborazione di Medialab, il laboratorio di Raffaella Rumiati ha realizzato FoodIE, un’app che permette di scoprire le proprie reali preferenze alimentari, e che è stata disponile al pubblico di CasaCorriere all’Expo di Milano per vari mesi. 

È stata advisor di 16 studenti di Ph.D., la stragrande maggioranza dei quali ha proseguito la carriera accademica e di ricerca in Italia o all’estero. Tre di loro hanno anche ricevuto il premio per la migliore tesi di neuroscienze della SISSA e due quello per la migliore tesi dall’Associazione Italiana di Psicologia. Del suo laboratorio (Neuroscienze e Società) hanno fatto parte anche diversi dottori di ricerca che hanno proseguito la loro carriera nella ricerca in Italia e all’estero.

Raffaella Rumiati ha pubblicato un centinaio di articoli scientifici in riviste peer-reviewed oltre a una decina di capitoli, commentaries e proceedings. Ha inoltre svolto un’intensa attività editoriale per riviste scientifiche e case editrici, e di divulgazione sia a stampa sia in occasione di festival ed eventi pubblici dedicati alla scienza. È stata membro del consiglio direttivo della Società Italiana di Neuropsicologia (2009-2012).

 Esperienze internazionali

Oltre a lungo periodo di ricerca trascorso presso l’Università di Birmingham durante il dottorato, dal 1997 al 1999 ha trascorso brevi periodi di studio presso il Department of Neuropsychology del National Hospital for Nervous Diseases e l’Institute of Cognitive Neuroscience, University College, a Londra (Gran Bretagna). Si è recata varie volte in Germania per periodi di ricerca presso il Max Planck Institute for Psychological Research di Monaco di Baviera (2002), presso l’Istituto di Medicina del Forschungszentrum di Jülich (2001, 2002, 2003-2004) e presso l’Istituto di Psicologia dell’Università di Aquisgrana (2008). È stata anche per sei settimane al Brain Science Institute del Riken a Tokio, in Giappone nel 2005 e un mese al Weizmann Institute, Rehovot, Israele nel 2008, per svolgere ricerche riguardanti il sistema motorio. Ha tenuto corsi d’insegnamento della durata di due settimane ciascuno presso l’Università di Almeria, Spagna nel 1995, e presso il Dipartimento di Psicologia, South China Normal University, Repubblica Popolare di Cina nel 2013. Oltre alle istituzioni appena citate, Raffaella Rumiati ha collaborazioni internazionali con colleghi della Oxford University, della Harvard University, della University of Minnesota (Minneapolis), della Genève University e della Lousanne University.

È stata invitata a tenere conferenze e a ricoprire il ruolo di esaminatore esterno di Ph.D. in varie università straniere. Fa parte dello steering committee dello European Workshop in Cognitive Neuropsychology e ha organizzato varie scuole e convegni internazionali in Italia e all’estero nell’ambito delle neuroscienze cognitive.

Premi e riconoscimenti

Nel 2003 la Alexander von Humboldt-Stiftung le ha conferito il Friedrich Wilhelm Bessel Research Award. Il premio viene attribuito a scienziati e studiosi che si sono affermati a livello internazionale nel proprio campo. Nel 2006 ha ricevuto il Women in Cognitive Science Mentorship Award che viene di solito attribuito a scienziate e scienziati che abbiano dimostrato di aver effettivamente seguito e promosso la formazione scientifica ed accademica di studentesse e giovani ricercatrici.

Esperienze di gestione e di valutazione

Raffaella Rumiati ha ricoperto vari ruoli organizzativi presso la SISSA: è stata membro del consiglio di amministrazione per due mandati (2001-2004 e 2013-novembre 2015), coordinatrice del settore di neuroscienze cognitive e membro del senato accademico (2004-2007) e coordinatrice del Ph.D. in neuroscienze cognitive (2012-novembre 2015). Ha inoltre presieduto il comitato etico della SISSA (2010-dicembre 2015) e il comitato scientifico del consorzio regionale di neuroimmagine (2009-2015).

Inoltre, Raffaella Rumiati ha svolto attività di valutazione di progetti di ricerca per alcune università italiane (Università di Trento, Università di Trieste e Università di Padova), e ha svolto attività di referee di prodotti per la VQR 2004/2011. Intensa anche la valutazione di progetti di ricerca, carriere e laboratori per agenzie, fondazioni e istituzioni straniere tra cui le principali sono: Austrian Science Fund, AXA, British Medical Research Council, Biotechnology and Biological Sciences Research Council, ERC, SASPRO-Slovakia, US-National Science Foundation, US-Israel Binational Science Foundation, e Innovational Research Incentives Scheme-VENI, VIDI, VICI (Olanda).