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Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca
D: La procedura di accreditamento richiede la predisposizione di documenti specifici (ad es. un rapporto di autovalutazione) per l’intero Ateneo e per i CdS selezionati?
R: No. L’unico documento che viene richiesto ad hoc per la procedura di accreditamento periodico della Sede è il Prospetto di sintesi. In generale, la predisposizione di documenti “chiave” come le Schede SUA, le Schede di Monitoraggio Annuale, i Rapporti di Riesame ciclico e le relazioni delle CPDS costituiscono insieme, se bene elaborati, un adeguato rapporto di autovalutazione (cfr. Linee guida per l’accreditamento periodico disponibile al link http://www.anvur.org/attachments/article/26/LG_AVA_10-8-17.pdf).

D: Cosa accade se intervengono modifiche nell’ordinamento didattico di un CdS?
R. Eventuali modifiche devono essere approvate con provvedimento direttoriale sentito il CUN. Nel caso di modifiche sostanziali che incidono sui requisiti di accreditamento iniziale, il Ministero potrà richiedere all’ANVUR un nuovo parere (cfr. DM 987/2016 art. 4, c. 5).
 
D: E' possibile che in un Ateneo due CdS appartenenti alla stessa classe di Laurea siano incardinati in dipartimenti diversi?
R: Si, è possibile. Il rapporto tra Corsi di Studio e Dipartimenti è normato dai regolamenti di Ateneo.
 
D: È ancora obbligatorio il Rapporto Annuale di Riesame dei CdS?
R: No, Secondo le Linee guida per l’accreditamento periodico delle Sedi e dei corsi di studio universitari (disponibile al link http://www.anvur.org/attachments/article/26/LG_AVA_10-8-17.pdf) il Rapporto di Riesame Annuale è stato sostituito dalla Scheda di monitoraggio Annuale al fine di monitorare gli indicatori ritenuti dal CdS più rilevanti tra quelli forniti dall’ANVUR nell’ambiente SUA-CdS.
 
D: Gli Atenei possono comunque richiedere ai CdS la redazione di un Rapporto di Riesame annuale?
R: Sì, ma solo in casi eccezionali, se l’andamento generale di un CdS mostra delle forti anomalie, evidenziate dall’analisi dagli organismi interni di valutazione anche sulla base dei risultati del monitoraggio annuale. In tale caso può venire richiesta la redazione di un riesame ciclico, anche parziale (cioè inerente soltanto alcune sezioni della scheda corrispondente), a cadenza più ravvicinata.
 
D: Quale è la effettiva data di scadenza per la consegna della Scheda di Monitoraggio Annuale? E quella del Riesame Ciclico?
R: ANVUR prevede una finestra dal 30 giugno al 31 dicembre, in cui gli Atenei possono fare inviare all’ANVUR le Schede di Monitoraggio Annuale. Le Schede del riesame Ciclico possono essere inviate in qualunque periodo dell’anno.
 
D: Il Riesame ciclico viene condotto sotto la guida del docente coordinatore (presidente/direttore) del CdS che ne assume la responsabilità. Questo docente è anche il responsabile della SUA-CdS?
R: Sì, il docente coordinatore indicato è il responsabile operativo periferico di tutto il processo di AQ del Corso di Studi. La redazione del Rapporto di Riesame ciclico è responsabilità di un gruppo ristretto, denominato gruppo di Riesame. Al coordinatore del CdS spetta il compito di seguire la progettazione, lo svolgimento e la verifica dell’intero corso e di essere garante dell'Assicurazione della Qualità del CdS a livello periferico.
 
D: Nel caso in cui lo stesso corso di studi sia erogato su più sedi didattiche (unica SUA-CdS su più sedi), a quale livello di aggregazione il Rapporto di Riesame ciclico deve essere predisposto?
R: Ogni Corso di Studio dovrà redigere un solo Rapporto di Riesame ciclico anche se è attivo su più sedi.