Su questo sito potremo usare dei cookies. Navigandolo accetti espressamente il loro utilizzo.

anvur logo ENQAlogo
Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca

Perché il Bando parla di “soggetti valutati” quando la valutazione viene effettuata solo sulle strutture?

Si tratta di una espressione sintetica. I soggetti valutati sono i protagonisti del processo di valutazione in quanto sottopongono i prodotti. Essi sono soggetto, non oggetto della valutazione. La valutazione ha ad oggetto solo le strutture e i dipartimenti universitari o strutture affini, ove presenti negli enti di ricerca.

 

È possibile inserire tra i soggetti valutati della università: assegnisti di ricerca, borsisti,borsisti post doc, contrattisti,dottorandi di ricerca?

No. La valutazione si riferisce solo al personale strutturato.

 

È possibile inserire tra i soggetti valutati: personale amministrativo, personale tecnico?

No. La valutazione si riferisce solo al personale di ricerca.

 

È possibile inserire tra i soggetti valutati: personale dei policlinici?

No. La valutazione si riferisce solo al personale delle università o degli enti di ricerca. Altri enti non vigilati dal MIUR devono fare richiesta di ammissione alla valutazione.

 

È obbligatorio inserire tra i soggetti valutati i tecnologi, primi tecnologi e dirigenti tecnologi degli enti di ricerca, anche quando non svolgano sistematicamente attività di ricerca?

I tecnologi degli enti di ricerca sono di norma coinvolti in attività di ricerca e di conseguenza compaiono tra gli autori delle pubblicazioni. Soltanto nel caso in cui abbiano unicamente compiti di natura amministrativa e/o di servizio è possibile non inserirli. Tenuto conto del fatto che hanno anche responsabilità operative, il Bando prevede che il numero di prodotti sottoposti sia pari a tre, e non a sei come per i ricercatori. Questo numero deve essere calcolato per tutte le categorie di tecnologi degli enti di ricerca.

 

Nel caso di enti di ricerca che abbiano soggetti valutati con un incarico di ricerca presso di essi e provenienti dalle università, è consentito loro di far valutare i prodotti di queste figure?

Si. Nel caso di autori con un incarico di ricerca presso enti di ricerca, il sistema predisposto dal CINECA consentirà ai soggetti di scegliere quali prodotti presentare per l’università e quali per l’ente di ricerca.

 

Nel caso di soggetti valutati che abbiano un incarico di ricerca presso enti di ricerca, quanti prodotti devono essere sottoposti da parte delle strutture?

Il Bando dice chiaramente che ciascuna struttura deve sottoporre tre prodotti: 3 prodotti dovranno essere sottoposti dall’università e tre prodotti dovranno essere sottoposti dall’ente di ricerca. Il sistema predisposto dal CINECA consentirà ai soggetti valutati di formulare due liste di prodotti proposti, una per l’università e una per l’ente.

 

Nel caso di soggetti valutati che abbiano un incarico di ricerca presso enti di ricerca, come è possibile evitare un conflitto di attribuzioni delle pubblicazioni (es. un soggetto potrebbe decidere di assegnare le migliori pubblicazioni congiunte alla università, oppure all’ente di ricerca)?

La soluzione seguita per evitare penalizzazioni legate alla scelta del soggetto, e, nel contempo, consentire alle strutture di operare in maniera indipendente, sarà la seguente. Tutte le pubblicazioni del soggetto vengono valutate indipendentemente dalla loro attribuzione ad una struttura. Il punteggio complessivo delle pubblicazioni viene successivamente attribuito in parti uguali all’ università e all’ ente di ricerca.

 

Cosa accade se un soggetto è stato affiliato a più enti nel settennio?

Le tre pubblicazioni aggiuntive, rispetto a quelle presentate all’università, andranno assegnate all’ente di ricerca nel quale si è svolta l’attività prevalente, secondo il giudizio del soggetto valutato. Ciò al fine di evitare che, a causa della dispersione delle tre pubblicazioni aggiuntive tra più enti, si produca una ingiusta penalizzazione (in quanto la differenza rispetto alle tre pubblicazioni per soggetto farebbe scattare un punteggio negativo). Si ritiene comunque che si tratti di una casistica non frequente. La procedura predisposta dal CINECA consentirà al soggetto di operare la scelta dell’ente per il quale si intende presentare i prodotti, e provvederà ad azzerare il numero di prodotti attesi dal soggetto per gli enti non prescelti.

 

Cosa accade se un soggetto è affiliato a più enti alla data del bando?

Le tre pubblicazioni aggiuntive, rispetto a quelle presentate come università, andranno assegnate all’ente di ricerca nel quale si è svolta l’attività prevalente, secondo il giudizio del soggetto valutato. Ciò al fine di evitare che, a causa della dispersione delle tre pubblicazioni aggiuntive tra più enti, si produca una ingiusta penalizzazione (in quanto la differenza rispetto alle tre pubblicazioni per soggetto farebbe scattare un punteggio negativo). Si ritiene comunque che si tratti di una casistica non frequente. La procedura CINECA consentirà al soggetto di operare la scelta, e provvederà a cancellare il nome del soggetto dagli enti non prescelti.

 

Cosa accade se l’ente di ricerca presso il quale si ha un incarico di ricerca alla data del bando è diverso da quello che risulta dalla affiliazione delle pubblicazioni (ad esempio perché l’ente attuale ha incorporato enti precedenti)?

I prodotti vengono assegnati all’ente presso il quale il soggetto ha un incarico di ricerca alla data del bando.

 

Come devono essere considerati i dottorandi che sono affiliati agli enti di ricerca ai fini della valutazione delle strutture?

I dottorandi possono essere conteggiati sia dalla università che dall’ente di ricerca: sono quindi ammesse duplicazioni.

 

Come si imputano i dati del personale in mobilità?

Deve essere fornita la lista nominativa dei soggetti che nel corso del settennio: sono entrati in servizio nell’università o ente di ricerca hanno avuto una promozione di ruolo (da ricercatore a PA, da PA a PO o analogamente per gli enti di ricerca) si sono trasferiti da altre strutture.

 

Quanti prodotti devono sottoporre gli assistenti?

Il Bando esplicita che gli assistenti devono sottoporre tre pubblicazioni.

 

I docenti che sono andati in pensione dopo la data del 7 novembre 2011 rientrano nella VQR?

Si. Si tratta di personale in servizio alla data del Bando.

 

I docenti che risultano in congedo o aspettativa per le cause previste dal DPR 382/80 (es. mandato parlamentare, sindaco etc.) alla data del Bando sono soggetti alla valutazione? I docenti che risultano in congedo per malattia o maternità alla data del Bando sono soggetti alla valutazione?

Nel bando non si distingue tra congedo per malattia o maternità e congedo ai sensi del DPR 382. Quindi, se il congedo o l’aspettativa mantengono la condizione di “essere in servizio” si ricade nelle condizioni del bando legate alla durata del congedo nel settennio oggetto della valutazione. “Nel caso di periodi di congedo avvenuti nel settennio ai sensi dell’articolo 13 del DPR 382 del 1980 o, comunque, per motivi estranei allo svolgimento di attività di ricerca, quali maternità, congedo parentale, malattia, ecc., il numero di prodotti da presentare è ridotto di 1/3 rispetto al valore indicato nella Tabella 3 per congedi di durata complessiva compresa fra 2 e 4 anni, e di 2/3 per congedi di durata complessiva compresa fra 4 e 6 anni. Per congedi superiori ai 6 anni si è esentati dall’esercizio di valutazione. Il numero di prodotti attesi risultante, se decimale, si arrotonda per difetto”. Se invece essere in congedo implica la sospensione dall’essere in servizio, allora in entrambi i casi non rientrano.

 

Il Centro di Ricerca è un Ente di ricerca? Un Dipartimento che investe in Centri di Ricerca è premiato in termini di almeno uno degli indicatori di valutazione?

La valutazione prenderà ad oggetto qualunque struttura interna sia accreditata come tale dall’ateneo. Se il Centro di ricerca è quindi interno all’ateneo, verrà valutato come ogni altra struttura dipartimentale.Se il Centro di ricerca è invece autonomo e ha personale proprio può chiedere la valutazione come ente di ricerca non vigilato dal MIUR, con le procedure del caso. In questo caso sarà possibile per i docenti dell’ateneo che risultino affiliati al Centro con un incarico formale sottoporre tre pubblicazioni anche a favore dello stesso in aggiunta a quelle per l’ateneo. La creazione di Centri rientra nelle attività ordinarie di ricerca dei dipartimenti e come tale non costituisce elemento separato di valutazione.

 

Gli enti di ricerca non vigilati dal MIUR come possono entrare nella VQR?

Compilando il modulo di domanda pubblicato sul sito entro il 15 dicembre 2011. Il costo della partecipazione per gli enti non vigilati è determinato in un importo minimo fisso di Euro 20.000 (indipendentemente dal numero di prodotti) e in Euro 100 per ogni prodotto eccedente il numero di 200.

 

I Professori incaricati interni ed i Professori Ordinari del ruolo ad esaurimento sono compresi tra i soggetti valutati?

Si, entrambe le qualifiche sono comprese tra i soggetti valutati dalla VQR.

 

Il personale Universitario, compreso tra i soggetti valutati, che alla data del 07/11/2011 era collocato in aspettativa senza assegni, ai sensi dell'art. 12 del D.P.R. 11 luglio 1980, n. 382, presso un Ente di Ricerca, compreso tra le strutture valutate, quanti prodotti dovrà presentare per l’Ente, e quanti per l’Università?

Il personale universitario in queste condizioni deve presentare sei prodotti per l'ente di ricerca e va accreditato dall'università con zero prodotti. Tutte le Università che hanno già chiuso l'accreditamento e che hanno personale che rientra in questa casistica, possono chiedere ad ANVUR la riapertura della procedura di accreditamento e ridurre il numero di prodotti attesi, concludendo le operazioni entro il 6 febbraio.

 

I soggetti valutati che, alla data del bando, si trovino in aspettativa senza assegni, ai sensi dell’art.12 del DPR 382/80, dalla università di origine, ed operanti in un’altra università, da chi vanno accreditati?

Tali soggetti vanno accreditati dall’Università in cui effettivamente operano alla data del bando. Tutte le Università che hanno già chiuso l'accreditamento e che hanno personale che rientra in questa casistica, possono chiedere ad ANVUR la riapertura della procedura di accreditamento e segnalare al CINECA (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) la necessità di spostare quelle persone. Si ricorda che l'intera operazione va conclusa entro il 6 febbraio.

 

end faq

{accordionfaq faqid=accordion1 active=item1}